Quando io e Andrea ci lamentavamo del fatto che "la notte sì, si sveglia solo per mangiare, ma di giorno Anna Clara non dorme MAI", questa era la frase che nove volte su dieci ci sentivamo rivolgere da chichessia e che faceva pulsare le vene del collo soprattutto a me, costretta a camminare per ore durante il giorno (e mia figlia è nata col solstizio d'inverno, cari miei) per vederla chiudere quegli occhietti. Almeno per un pò, fino alla porta d'ingresso di casa.... Alla sera, verso le 21,30-22, certi che fosse corretto dare un orario di nanna alla pulce, cominciavamo il rito della buonanotte. O meglio, cominciavo. Perchè Marito andava a lavorare e io no (come se stare a casa con una neonata non fosse un lavoro... bè allora non capivo e mi sacrificavo alla causa senza grande sforzo, mentre avrei dovuto accettare il suo aiuto più spesso...). Cominciavo un balletto per casa che neanche i bulgari. Sembravo uno di quei (poveri) cagnolini con la catena al collo che a furia di correre lungo lo stesso circuito ci lasciano il solco. E Anna Clara in braccio con gli occhi sbarrati quando andava bene, piangente quando andava male. Pronta a darle la tetta, a richiesta con riserva, per non darle il vizio (ma quanti errori si fanno, mannaggia?!!).
Fino ai 6 mesi di vita è andata più o meno così, dopo tanta fatica la creatura aveva iniziato a dormire anche fino alle 4 del mattino, quando si svegliava per l'ultima poppata e poi tirava anche fino alle 8.
POI i Santi del giorno, probabilmente offesi da tanta ingratitudine, hanno deciso di punirci.
E abbiamo smesso di dormire anche di notte.
Non tutte le notti, eh. Diciamo almeno un paio di notti alla settimana.
Abbiamo provato diverse variazioni sul tema. Nell'ordine di apparizione:
- quindici-venti risvegli lampo per notte, sedati con una carezza e una coccola
- dieci risvegli lampo sedati solo dopo coccola in braccio
- dieci risvegli lampo sedati solo dopo coccola in braccio della mamma, chè a un certo punto Anna Clara ha voluto solo me (e scusami tanto mamma, mi hai abituato tu!!)
- primo grande e spaventoso risveglio, riconosciuto al volo dalla mamma quale risveglio totalmente diverso da quelli lampo, e che infatti dà il via a una sessione di balletto per due-tre ore filate. Sessione chiusa ("no, la tetta per dormire mai!") attaccando l'ipercinetica al seno. E ingurgitando il Maalox che il papà si è previdentemente procurato.
Le cose ora che viaggiamo verso il compimento del 14° mese vanno meglio. Ci sono notti in cui LA PULCE NON SI SVEGLIA AFFATTO (e quando questo accade mi commuovo sempre). Ma ogni sera ci domandiamo ancora: "come andrà stanotte?".
Sapere di avere qualche arma a disposizione aiuta, gettare i preconcetti per noi è stato fondamentale. Se le stiamo dando qualche vizio, provvederemo - speriamo - a toglierglielo a tempo debito. Per ora speriamo solo di dormire perchè non dormire di notte rende davvero le giornate più dure, l'umore più nero, siamo peggio predisposti l'uno con l'altro e meno disponibili con Anna Clara. E perchè... DI GIORNO OGNI SANTO AIUTA, PER DIAMINE!!
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