(foto da Google)
Non ho sofferto, e meditato, e cogitato, e masticato, e rimasticato l'introduzione delle prime pappe tanto quanto da qualche tempo l'ipotesi di togliere, prima o poi, il seno ad Anna Clara. A parte la sera prima di andare a letto, l'allatto a colazione e a merenda, nel pomeriggio. Ho continuato a farlo dopo l'anno perchè il nostro pediatra ci aveva comunque sconsigliato il latte vaccino, a favore di quello cosiddetto "di crescita" ancora per tutto il secondo anno. Quindi, perchè spendere soldi visto che di latte ne ho ancora? Inoltre, con l'ingresso al nido ho pensato che il latte di mamma le avrebbe fornito una protezione in più contro le malattie che immancabilmente avrebbe preso. Ma da qualche tempo l'idea che prima o poi dovremo svezzarCI completamente continua a frullarmi nella testa. Odi et amo, e intanto mi commuovo a leggere righe come queste, tutto sommato "razionali".
"Vuoi svezzare un bambino
che ha circa un anno o è più grande? Non è necessario dare il biberon:
tutto quello che devi fare è non offrire più il seno. Il concetto "Non
offrire, non rifiutare" può funzionare per te. Oppure puoi provare
a sostituire il pasto meno importante per il bambino o per il bimbo
grandicello con una tazza d'acqua, di succo o di latte vaccino (se tollerato),
o con cibo solido. Qualche volta il padre (o un altro parente) può essere
d'aiuto nel portare il bambino in cucina per fare una buona colazione,
proprio come il papà. Questo può diventare un momento speciale per entrambi
(e tu puoi dormire più a lungo!). All'ora dei pasti prova ad offrire
prima il cibo e poi una breve poppata al seno. Evita di sederti nella
vostra poltrona preferita dove abitualmente allatti. Se il tuo bambino
non ne vuole sapere di dormire senza poppare, a volte un giro in macchina
può esservi d'aiuto.
L'allattamento notturno è
in genere l'ultimo ad essere eliminato. Crea un rituale serale non legato
all'allattamento. Un buon libro o due possono eventualmente divenire
più importanti di una lunga poppata. Puoi permettere al tuo bambino
di poggiare la testa sul tuo seno, invece di poppare. Parla con il bambino
di ciò che sta accadendo. Può capire più di quanto tu pensi.
Potrebbero essere ora necessarie
maggiori quantità di amore e di attenzione sotto altre forme. Provate
ad uscire di più, ad andare al parco, a casa di un'amica, a far spese,
nei musei, in qualsiasi posto utile a distrarre e a stimolare il bambino.
Leggigli favole, massaggia e accarezza la sua piccola schiena, canta
e balla. E' un'epoca completamente nuova nel corso della vita di tuo
figlio. Sarai ancora necessaria, solo in modi diversi". da
La Leche League
Ho bisogno di argomentazioni razionali, ma che tengano conto anche dei nostri sentimenti. Di motivazioni scientifiche e pedagogiche. Ho bisogno che mi si dica: fai bene, fai male. Ma anche di scegliere da sola.
E' normale tutto questo? Se solo la mia bimba mi dicesse: mamma, facciamo così! :)